Biennale 2023

Dall’11 al 17 settembre

La XXIX Biennale del Muro Dipinto è stata organizzata dalla Fondazione Dozza Città d’Arte, col patrocinio del Comune di Dozza, e ha visto come partner il Comune di Castel Guelfo di Bologna.

La commissione inviti

Riprendendo il format delle precedenti edizioni, anche per il 2023 è stata nominata una Commissione Inviti con l’importante compito di selezionare gli artisti partecipanti. Il titolo della XXIX Biennale è “l’arte in progress” da un’idea di Simonetta Mingazzini. La Commissione Inviti è formata da specialisti ed esperti del settore:

– Francesca Billiani, professoressa di storia e cultura italiane presso l’Università di Manchester.

– Sabina Ghinassi, critica d’arte, giornalista e docente all’Accademia di belle Arti di Ravenna.

– Francesca Grandi, docente e membro del Consiglio Direttivo della Fondazione Dozza Città d’Arte (dal 2014 al 2024).

– Fabrizio Grisoni, ex assessore comunale e membro del Consiglio della Fondazione Dozza Città d’Arte (dal 2014 al 2024).

– Simonetta Mingazzini, presidente della Fondazione Dozza Città d’Arte (dal 2014 al 2024).

– Claudio Spadoni, storico dell’arte e docente.

– Lucia Vanghi, già docente di restauro all’Accademia Belle Arti di Bologna e restauratrice. 

Gli artisti e le nuove opere

– Paola Babini ha realizzato Squarci di natura in via De Amicis a Dozza.

– Emeid ha realizzato Feste Comandate in via De Amicis a Dozza.

– Emilio Fantin ha realizzato Strappo Sironiana 2023 in via De Amicis a Dozza.

– Roberta Pancera ha realizzato Labirinto di pensieri in via XX Settembre a Dozza.

– Rossella Piergallini ha realizzato Of embroydery and its history in via De Amicis a Dozza.

– Vanni Spazzoli ha realizzato Mona Lisa in via De Amicis a Dozza.

Opere collaterali

– Roberta Luppi ha realizzato La Gemma del dono in piazza Rocca a Dozza. Opera donata alla cittadinanza dozzese nel 50° dalla fondazione dell’AVIS di Dozza.

– Luigi Allegri Nottari ha realizzato Volevo la luna in vicolo Campeggi a Dozza.

– Fabrizio Bicio Fabbri ha realizzato Le avventure di Pixel in piazza Fontana a Dozza.

– Martina Urzi ha realizzato Toscanella scomparsa in via Emilia a Toscanella.

Restauri

– BioRes ha restaurato:

  • Paesaggio di Giuseppe Gagliardi (1960) in via de Amicis a Dozza. L’opera rappresenta l’unica testimonianza rimasta della primissima edizione del Muro Dipinto.
  • Fantasia di Tono Zancanaro (1983) in via De Amicis a Dozza.
  • Omaggio a Dozza di Tonino Gottarelli (1993) in via della Pace a Dozza. 

– Elettra Ferrari Mazzanti ha restaurato:

  • Momenti di vita di Guerrino Bardeggia 1985 in via De Amicis a Dozza. 
  • Come ieri di Giò Di Batte (2000) in piazza Rocca a Dozza.

– Marta Mazzocchi ha restaurato:

  • Mungitura in settembre di Sergio Frabboni (1961) in via De Amicis a Dozza.
  • Ombre nella stanza di Berto Ravotti (1965) in via De Amicis a Dozza. 

Mostre

– La nascita di mille inferni di Elisabetta Cameli a cura di Lucrezia Caliani, dall’11 settembre al 15 ottobre al Museo Rocca di Dozza.

– Tracce di muro con fotografie dell’archivio di Dino Piani e bozzetti del Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto “T. Seragnoli”, dall’11 settembre al 15 ottobre al Museo Rocca di Dozza.

– Omaggio a Emilio Contini con opere di Emilio Contini donate alla Fondazione Dozza Città d’Arte, dall’11 settembre al 15 ottobre al Museo Rocca di Dozza.

– Un archivio da esplorare con gli oltre 100 bozzetti d’artista del Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto “T. Seragnoli”, dal 15 al 17 settembre al Museo Rocca di Dozza.

– Il muro a scatti a cura dell’Associazione foto-culturale G. Magnani, dal 17 al 30 settembre al Museo Rocca di Dozza.

Laboratori

– Modi d’arte, laboratorio per bambini a cura di Nicoletta Chiarini dall’11 al 17 settembre nello spazio espositivo di Piazza Zotti n. 1 a Dozza.

– Prove d’artista, laboratorio per adulti a cura di Mara Guerrini dall’11 al 17 settembre 2023 nello spazio espositivo di Piazza Zotti n. 3 a Dozza.

– Emozionario. Volti nello spazio e nel tempo, laboratorio generazionale a cura de “Il Mosaico” Cooperativa Sociale Onlus sabato 16 settembre presso la Biblioteca di Castel Guelfo di Bologna.