Biennale 2015

Dal 14 al 20 settembre 2015

La XXV Biennale del Muro Dipinto è stata organizzata dalla Fondazione Dozza Città d’Arte, col patrocinio del Comune di Dozza, e ha visto numerose collaborazioni con associazioni ed enti del territorio.

La commissione inviti

In occasione dei 50 anni della Biennale del Muro Dipinto, si è deciso di rispolverare la Commissione Inviti, un modello organizzativo adottato dal 1973 fino al 1989. Trattasi di un gruppo di lavoro composto da specialisti ed esperti del settore chiamato ad individuare gli artisti partecipanti. La scelta dei protagonisti della XXV Biennale è stata quindi frutto di un’attenta selezione e ricerca da parte dei componenti della Commissione, composta da: 

Alessandro Bertacchini, artigiano ed appassionato d’arte.

Ivan Cavini, artista, illustratore e scenografo.

Francesca Grandi, docente e membro del consiglio direttivo della Fondazione (dal 2014 al 2024).

Patrizia Grandi, storica dell’arte.

Fabrizio Grisoni, ex assessore comunale e membro del Consiglio della Fondazione Dozza Città d’Arte (dal 2014 al 2024).

 

Gli artisti e le nuove opere

– Maria Agata Amato ha realizzato Vicus Calancus in via XX Settembre a Dozza.

– Paolo Barbieri ha realizzato Il respiro del drago in via De Amicis a Dozza (oggi conservato nel Museo Rocca di Dozza).

– Maria Distefano ha realizzato L’albero delle fiabe in piazza della Loggia a Toscanella.

– Fabrizio Bicio Fabbri ha realizzato Panchine fumetto in piazza Libertà a Toscanella.

Omar Galliani ha realizzato Oltremare in via De Amicis a Dozza.

– Umberto Zanetti ha realizzato Prima di noi in vicolo via De Amicis a Dozza.

 

Opere collaterali

– Carolina Corno ha realizzato (senza titolo) in via Valsellustra a Dozza.

 

Restauri

L’Accademia di Belle Arti di Bologna ha restaurato:

  • Muro 150 di Gino Pellegrini (2011) in piazza Rocca a Dozza.