












Biennale 2025
Dal 15 al 21 settembre
La XXX Biennale del Muro Dipinto è stata organizzata dalla Fondazione Dozza Città d’Arte, col patrocinio del Comune di Dozza, e ha visto come partner diverse realtà tra cui i Comuni di Grizzana Morandi, Vieste e Oliveto Citra. Inoltre, l’edizione 2025 ha avuto un significativo risultato anche in termini editoriali: alla conferenza stampa d’avvio, è stato presentato il catalogo completo della rassegna dal titolo “Il Muro Dipinto di Dozza dal 1960 al 2025” (Ed. Persiani) a cura della Fondazione Dozza Città d’Arte con preziosi interventi di esperti del settore, un ricco apparato fotografico, le schede delle singole opere e alcuni approfondimenti. Durante la Biennale, è stato inoltre presentato il progetto a cura dell’Università Ca’ Foscari di Venezia che ha prodotto “Conservazione dell’arte pubblica per una sostenibilità ambientale e sociale: l’esempio dei Paesi Dipinti. Atti di convegno (Cibiana di Cadore, 23-24 settembre 2024) a cura di Elisabetta Zendri, Margherita Zucchelli, Aurora Cairoli“.
La commissione inviti
Riprendendo il format delle precedenti edizioni, anche per il 2025 è stata nominata una Commissione Inviti con l’importante compito di selezionare gli artisti partecipanti. Quest’anno si celebra la XXX edizione della Biennale: il titolo scelto è “SAVE THE WALL” per sottolineare l’importanza della conservazione e del restauro. La Commissione Inviti è formata da sei esperti e specialisti del settore, che hanno messo a disposizione le proprie competenze ed esperienze nella guida della manifestazione:
– Lara Ilaria Braconi ha realizzato Illuminata in via De Amicis 26 a Dozza. Un progetto che ha visto la creazione di una rete con la collaborazione di alcuni studenti delle scuole secondarie di I grado “A. Moro” di Toscanella e “D. Alighieri – A. Spalatro” di Vieste.
– Augusto Giuffredi ha realizzato Portale in via De Amicis 52 a Dozza.
– Andrea Gualandri ha realizzato La ragazza che guardava il cielo nel Centro Polivalente in via Amendola 3 a Toscanella. Opera dedicata a Sara Piffer, giovane atleta prematuramente scomparsa, che è divenuta simbolo dei valori del mondo sportivo.
– Marco Lazzarato ha realizzato Il fiume nel muretto della Chiesa di Santa Maria del Carmine in piazza Libertà a Toscanella.
Restauri
– BioRes ha restaurato:
- Nel tempo dei vigili di Bruno Ceccobelli (2003) in via XX Settembre 6/B a Dozza.
- Calanchi della Valsellustra di Francesco Tabusso (1983) in via della Pace 9 a Dozza.
- Ho regalato una bandana rossa a H.P. di Riccardo Ghiribelli (1997) in via XX Settembre 6/A a Dozza.
– Veronica Villa ha restaurato:
- Figure al balcone di Giuseppe Gagliardi (1987) in via XX Settembre 34-40 a Dozza.
- La scalata di Concetto Pozzati (1971) in piazza Zotti 3 a Dozza.
– Elettra Ferrari Mazzanti ha restaurato:
- Muratore di Remo Pasetto (1967) in via De Amicis 50 a Dozza.
- La chute des angels di Francoise Rousset (2000) in via De Amicis 5 a Dozza.
- Nel Polesine di Elvio Mainardi (1989) in via De Amicis 66 a Dozza.
– Nicole Morotti ha restaurato:
- Ultima cena di Renzo Grazzini (1977) in via XX Settembre 54/A a Dozza.
- Two women chatting di Kamil Targosz (2000) in via De Amicis 5 a Dozza.
- L’uomo e la macchina di Nevio Bedeschi (1963) in via XX Settembre 25 a Dozza.
– Annalisa Tosatto ha restaurato:
- Quattro vedute di Luca Serra (1991) in via De Amicis 25 a Dozza.
- Siesta sulla spiaggia di Giuliano Pini (1969) in via De Amicis 28 a Dozza.
- Figura di Tano Pisano (2003) in via De Amicis 64 a Dozza.
- Composizione di Toni Sommacampagna (1977) in via De Amicis 12 a Dozza.
– Alice Chiodelli ha restaurato:
- (senza titolo) di Eron (2007) in via Amendola 3 a Toscanella.
- L’estate al fiume di Nani Tedeschi (1993) in via De Amicis 49 a Dozza.
- La sua figura di Mirko Baricchi (2007) in via De Amicis 78 a Dozza.
– Marta Mazzocchi ha restaurato:
- Muro 150 di Gino Pellegrini (2011) in piazza Rocca 1 a Dozza.
– Andrea Vigna ha strappato:
- Il respiro del drago di Paolo Barbieri (2015) in via De Amicis 23 a Dozza (ora conservato nel Museo Rocca di Dozza).
Mostre
– Muri perduti. Conservare per non smarrire a cura di Agnese Tonelli dal 15 settembre al 9 novembre al Museo Rocca di Dozza.
– Ritorno a Dozza: Germano Sartelli, carte e sculture a cura di Claudio Spadoni dal 15 settembre al 9 novembre al Museo Rocca di Dozza.
– Sketchers al Muro Dipinto a cura di Vari.China e Urban Sketchers di Bologna dal 20 al 21 settembre nello Spazio Espositivo 1 a Dozza.
– Il muro a scatti a cura del Circolo Fotografico Imolese domenica 21 settembre nello Spazio Espositivo 1 a Dozza.
– Contrasti di Fabrizio Bicio Fabbri dal 14 al 21 settembre nell’Atelier Blu Reale Chiaro in via XX Settembre 42 a Dozza.
Laboratori
– A zonzo per il Muro Dipinto: laboratorio di fotografia a cura di Emiliano Beltrani.
– Gioielli in un giorno: laboratorio di ceramica e decorazione a cura di Simona Xella.
– T’essere relazioni: laboratorio creativo a cura del Centro Occupazionale “La Tartaruga”.
– Punti di vista: laboratorio creativo a cura dell’Associazione “Incontri”.
Approfondimenti e visite guidate speciali
– Paesi dipinti: l’esempio di Dozza, nascita, storia ed evoluzione del Muro Dipinto.
– Gli artisti della Biennale di Dozza raccontano, incontro con il Maestro Omar Galliani.
– Legami su muro: l’arte che accoglie, visita guidata al Muro Dipinto con il Centro Occupazionale “La Tartaruga”.
– Luce ai muri, visita guidata ai nuovi muri e ai restauri della XXX Biennale con la Commissione Inviti, gli artisti e i restauratori.
– Salotto d’artista, incontro con i comuni di Grizzana Morandi, Vieste e Oliveto Citra per approfondire i progetti sviluppati insieme.